Norme sugli obblighi didattici dei dottorandi




Gli studenti della scuola di dottorato sono tenuti a frequentare corsi e a partecipare all'attivita` seminariale del dipartimento.

Tali attivita`, che hanno lo scopo di completare la cultura di base e di facilitare l'inserimento nell'attivita` di ricerca, devono essere concordate con il tutore e sottoposte, entro il mese di dicembre di ciascun anno accademico, all'approvazione del Collegio dei Docenti.

Entro i primi due anni di corso, il dottorando dovra` frequentare, con profitto soddisfacente, almeno tre corsi, in almeno due settori distinti, per un totale complessivo di almeno 15 crediti.

Un dottorando che abbia gia` un curriculum di formazione post lauream all'atto d'iscrizione al dottorato, puo` richiedere al collegio dei docenti l'esenzione o una diversa modulazione di questi obblighi didattici.

All'inizio di ciascun anno accademico successivo all'iscrizione al dottorato, il dottorando deve sostenere una prova di passaggio d'anno. Essa consiste in un colloquio, con una commissione nominata dal Collegio dei Docenti, in cui sara` discussa l'attivita` di ricerca ed anche l'attivita` didattica, sulla base delle comunicazioni al Coordinatore, da parte dei titolari dei corsi seguiti con profitto soddisfacente dal dottorando. Salvo diversa indicazione del Collegio dei Docenti, il dottorando e` tenuto ad aver completato i suoi obblighi didattici prima del colloquio di ammissione al terzo anno del dottorato.