Il Centro

Un luogo comune vuole che la scuola e l'università non sappiano dialogare, persi gli uni nella confusione delle aule, gli altri nella torre d'avorio dell'accademia. Per fortuna esistono esperienze, progetti, cantieri che dimostrano il contrario.
Il Centro interdipartimentale di ricerca e formazione permanente per l'insegnamento delle discipline scientifiche, istituito nel 2008 all'università di Roma Tor Vergata, vuole essere un ponte tra questi due mondi. Il Centro, nato per dare seguito e stabilità alle attività avviate con il Progetto Lauree Scientifiche, si propone come spazio di incontro, ricerca, progettazione e formazione per docenti dell'università e delle scuole. Tra gli obiettivi della struttura, quello di promuovere nuovi approcci e metodologie didattiche per avvicinare gli studenti alle discipline scientifiche. Contemporaneamente, il coinvolgimento attivo degli insegnanti e la creazione di gruppi di lavoro misti con i docenti universitari, mirano a rendere le due istituzioni reciprocamente più sensibili e accorte, incidendo potenzialmente tanto sui programmi scolastici, quanto sull'offerta universitaria.
L'esperienza maturata dal Centro sta a testimoniare che non solo questo «matrimonio» tra scuola e università è possibile, ma anche che è molto fecondo.
Come opera
Gli organi statutari - l'assemblea degli aderenti, il consiglio direttivo e il direttore - sono espressione del mondo dell'università e di quello della scuola.
Per favorire l'impegno diretto degli insegnanti, il Centro promuove l'attribuzione di borse di studio, comandi, distacchi anche parziali dall'insegnamento e stage, attraverso lo stretto rapporto con il Ministero dell'Istruzione, con la regione Lazio e con l'Ufficio scolastico regionale. Saranno inoltre attivati posti di dottorato di ricerca senza borsa riservati agli insegnanti nell'ambito dei dottorati su tematiche di ricerca storico-didattiche.
Gli obiettivi
Il Centro si muove lungo tre dimensioni strettamente connesse: la ricerca, la formazione e il rapporto scuola-università.
La ricerca
Promozione della ricerca e della sperimentazione con particolare riguardo ai seguenti ambiti:
- le potenzialità delle nuove tecnologie nella didattica, dalla scuola dell'infanzia all'università (software didattici, multimedialità, istruzione a distanza);
- la rilevanza della storia della scienza per l'insegnamento e la diffusione della cultura scientifica (ricerca didattica sulle fonti e sperimentazione in contesti scolastici);
- le neuroscienze e le scienze cognitive nei processi di apprendimento delle scienze esatte;
- l'ideazione, produzione e sperimentazione di materiali e strumenti didattici per favorire le attività laboratoriali nella scuola;
- l'ideazione, produzione e sperimentazione di oggetti e percorsi espositivi interattivi nell'ambito della moderna museologia scientifica.
La formazione
Formazione delle risorse umane della scuola e dell'università con competenze specifiche e attivazione di una rete di relazioni attraverso:
- la partecipazione ad attività di ricerca;
- lo sviluppo di seminari di approfondimento culturale;
- la creazione di gruppi di lavoro misti per la progettazione di percorsi di eccellenza nella scuola;
- la realizzazione di corsi di formazione per insegnanti in servizio;
- la progettazione e lo sviluppo, in collaborazione con la Regione, gli enti locali e gli istituti di ricerca, di attività di diffusione della cultura scientifica sul territorio, attraverso mostre, dibattiti e manifestazioni culturali;
- la realizzazione di corsi a valenza storica e didattica nell'ambito dei corsi di laurea della facoltà di Scienze per gli insegnanti in formazione.
I rapporti tra Università e scuola
Il Centro, sulla base di specifiche convenzioni, vuole creare una rete di collaborazioni permanenti con le scuole per favorire gli interscambi attraverso:
- l'organizzazione di attività di comune interesse (orientamento, adeguamento dei curricola scolastici, facilitazione per gli accessi ai corsi di laurea, corsi per l'eccellenza nelle scuole, corsi di sostegno per le matricole universitarie, attività laboratoriali, visite guidate ai laboratori scientifici della Regione);
- la creazione di una rete di laboratori nelle scuole e nell'università (di matematica, informatica, fisica, chimica, scienze naturali) per favorire attività didattiche di alto livello sperimentale;
- l'organizzazione dell'attività di stage nelle scuole per gli studenti delle lauree magistrali che intendano dedicarsi all'insegnamento;
- le collaborazioni dell'università su proposte di ricerca significative provenienti dall'ambito scolastico.